Dati tecnici
Un’altra perla dell’emisfero australe. La sorpresa, però, non è stata l’ammasso. Appena ho visto l’anteprima dell’immagine ho notato un tenue segnale in alto a sinistra. Inizialmente pensavo fosse un gradiente o un artefatto di elaborazione. Solo poco dopo, confrontando la mia ripresa con quella di Daniele Gasparri e, tre giorni più tardi, con l’IOTD di Andy su AstroBin (https://app.astrobin.com/u/Andys_Astropix), ho scoperto che si trattava realmente di Integrated Flux Nebula (IFN). Una soddisfazione enorme essere riuscito a registrare questa debolissima nebulosità con un piccolo Seestar S30 Pro dai cieli di Kagga Kamma. Omega Centauri è probabilmente l’ammasso globulare più famoso del cielo australe e il più massiccio della Via Lattea. Le sue caratteristiche sono così insolite che molti studi suggeriscono possa essere il nucleo residuo di un’antica galassia nana inglobata dalla nostra Galassia miliardi di anni fa. Le eccezionali condizioni del cielo e il seeing hanno inoltre permesso di ottenere una risoluzione sorprendente, mettendo in evidenza migliaia di stelle fino al nucleo dell’ammasso.
Dati tecnici
Stampe fine art su carta cotone o alluminio dibond, disponibili in formati multipli. Produzione e spedizione a cura del laboratorio partner.
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